Mare del Nord: tra oasi e inquinamento

13.03.2021

L'inquinamento nel Mar Glaciale Artico

Chi non ha mai pensato di fare un viaggio nel nord Europa credendo di trovarsi in un'oasi incontaminata lontano dall'inquinamento delle grandi città?

Abbiamo sempre considerato il Nord Europa come un'oasi incontaminata, dove la natura è libera di vivere in totale libertà. Ma, purtroppo, questa non è la realtà.

I mari del Nord sono molto inquinati, al contrario di come pensiamo. Lo dimostra la seconda valutazione sullo stato del mare tra il 2011 e il 2016. Il dato (devastante) è la percentuale di inquinamento da cui è affetto il mare nordico: 97%.

Una delle cause è la pesca illegale che causa la modifica dell'equilibrio naturale. Inoltre, ciò che preoccupa di questa situazione è la concentrazione di Cesio-137 radioattivo dovuto all' incidente nucleare avvenuto a Chernobyl del 1986. Ma studi rassicurano che questa sostanza scomparirà entro il 2020, cioè quest'anno.

A peggiorare la situazione, ci sono l'alto livello di petrolio presente nel mare a causa delle navi affondate o incagliate e l'inquinamento causato della plastica, che molti animali, tra cui tartarughe marine, pesci e altri mammiferi scambiano per meduse. Circa il 95% delle tartarughe marine contiene plastica nel suo corpo.

Ma ciò che viene considerato il peggior problema del Mar Baltico è l'eutrofizzazione, indica cioè un arricchimento trofico in determinati ambienti, come laghi, stagni e corpi idrici a debole ricambio. L'azoto e il fosforo derivano dall'agricoltura industriale, dove usano fertilizzanti e pesticidi e non c'è mai stato accordo per cambiare le politiche agricole. Infatti, livelli preoccupanti di pesticidi ed erbicidi sono stati trovati nel fegato di orsi polari, foche e balene.

Le persone che si stanno preoccupando di questa questione sono ancora poche, soprattutto perché consideriamo il mare del Nord e i suoi ghiacciai, un posto lontano. Ma quando tutto ciò finisce nelle nostre spiagge, allora ci rendiamo conto di come il problema sia vicino a noi più di quanto pensiamo. A proposito di questo, è stato trovato un Capodoglio incinta spiaggiata in Sardegna, che in grembo non aveva solamente un cucciolo, ma anche tanti chili di rifiuti.

L' inquinamento, non riguarda solo la fauna marina nordica, ma anche i ghiacciai, che si stanno sciogliendo velocemente ogni giorno. Entro il 2100 il livello degli oceani si alzerà di quasi un metroA confermarlo, l'astronauta Luca Parmitano afferma che i deserti stanno avanzando e i ghiacciai stanno diminuendo, sciogliendosi il livello dei mari aumentano in modo esponenziale portando così a problemi ancora più gravi, come ad esempio città che saranno essere sommerse dall'acqua. 
Ylenia Mami
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